POST CONSIGLIATI

Le nostre guide per scoprire la costa adriatica

VACANZE AL MARE A FANO: ANDIAMO A SCOPRIRE LA CITTÀ

A sud di Pesaro c’è la bella Fano. Alcuni la conoscono solo come la città del Carnevale più antico d’Italia, della Moretta e del Brodetto alla fanese… Partiamo da questi elementi per una breve carrellata introduttiva sulle virtù di questa cittadina marchigiana dalle tante eccellenze. Se state decidendo se trascorrere le vostre vacanze al mare a Fano venite con noi alla scoperta di questa città.

A Fano il carnevale si festeggia sin dal 1347 e forse è secondo solo a quello dell’allora Repubblica di Venezia. Oggi è una grande festa con tanti appuntamenti che, come il Carnevale dei bambini, ruotano intorno alle sfilate dei carri allegorici per le vie cittadine.

La Moretta di Fano è un complesso di cose che si prende dopo il pasto. Chiamarlo solo caffè corretto è riduttivo, in quanto trattasi di una miscela di alcolici variabili a gusto del preparatore, in genere mistrà, rum e brandy serviti bollenti con l’aggiunta di zucchero e caffè espresso.

Il brodetto alla fanese è una zuppa di pesce che dovete provare per poi confrontarla, come faremo noi, col brodetto alla sambenedettese e col brodetto alla vastese.

Pagato pegno alla tradizione carnascialesca e alle più evidenti tipicità gastronomiche, partiamo alla scoperta di questo piccolo centro sorto più di 2.000 anni fa sulle propaggini della valle del Metauro alla fine della Flaminia, l’antica consolare romana che collegava e, adeguatamente ammodernata, collega ancor oggi l’Adriatico con la Capitale. Questa importante arteria viaria del passato, tocca il centro città ai giardini del Pincio, nei pressi di Porta Maggiore, con l’arco di Augusto, risalente al 9 d.C., sullo sfondo. Le mura cittadine, di epoca romana, poi riprese nel quattrocento sotto il governo dei Malatesta, sono ancora ben conservate e costituiscono l’ingresso in una specie di macchina del tempo. Infatti, le mura malatestiana di solidi conci di pietra arenaria, fanno si che l’Arco di Augusto costruito di blocchi di bianca pietra d’Istria, brilli al sole come millenni fa.

Una volta entrati, è d’uopo girare l’antico e ben conservato centro storico in libertà avendo come unico punto di riferimento il fatto che esso è delimitato ad est dalla ferrovia adriatica che, tranquilla corre sotto i bastioni delle mura malatestiane.

La Cattedrale, la pescheria, Memo la Mediateca Montanari, bastano pochi passi per queste antiche strade con le viuzze che da esse si irradiano per restare stregati da Fano. Il cuore della città è indubbiamente Piazza XX Settembre, con la torre dell’orologio (ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale) svettante sul trecentesco Palazzo della Ragione (un tempo chiamato del Podestà). Colpisce per la facciata romanico-gotico e gli interni ottocenteschi in stile neoclassico, e poi per il fatto che ingloba al suo interno il Teatro della Fortuna. Qui, come nella maggior parte di teatri marchigiani, ogni stagione va in scena un ottimo cartellone di prosa. In questo vero e proprio ombelico cittadino, poteva mancare una fontana con una bella statua? Certo che no, infatti la fontana è spostata verso Corso Matteotti ed è sovrastata dalla Statua della Fortuna, simbolo della città.

Ma il mare, dov’è? E’ un po’ più avanti… il lungomare, gli stabilimenti balneari, la onnipresente pista ciclabile e poi le spiagge, lunghe dalle coste basse e dolcemente degradanti, cioè adatte ai bambini. Di sabbia fine e dorata il Lido, di ghiaia e ciottoli la Sassonia, a voi la scelta. Sia le spiagge libere che quelle attrezzare vantano tanti piccoli ristoranti e pizzerie, degna corona alla marina di Fano. Il Lido è indubbiamente la più amata spiaggia cittadina. L’ampio arenile, tutto ombrelloni, lettini e aree giochi, si estende a ventaglio a nord del porto canale per oltre un chilometro fino al torrente Arzilla. A sud del lido Sassonia, la costa raggiunge Marotta di Mondolfo attraversando località balneari se vogliamo, minori ma non prive di fascino come Torrette, Ponte Sasso e Metaurilia. Qui gli stabilimenti balneari si fanno più rari ma segnaliamo la presenza di interessanti camping tra il mare e la statale Adriatica, per un turismo in plein air.

Ad un’offerta di relax e divertimento già così strutturata, mancava solo la Passeggiata di Lisippo.

Venendo dal centro storico di Fano, dopo i bastioni, pochi minuti a piedi e si è immersi nel paradiso di un’affascinate promenade tutta intorno al porto turistico (la Marina dei Cesari). Lunga più di un chilometro, permette di camminare in tutta sicurezza sopra la diga foranea a protezione del porto turistico. Accessibile a pedoni, biciclette, carrozzine e portatori di handicap, pare che la Passeggiata di Lisippo sia una delle più lunghe e panoramiche dell’Adriatico… andateci e non ve ne pentirete.