COSA VEDERE NELLA RIVIERA DELLE PALME

Uno degli arenili più ammirati dell’Adriatico

COSA VEDERE


ACQUAVIVA
ABITANTI: 3.845 | ALTITUDINE: 359 MT.

Paese pittoresco e panoramico, testimoniano le sue antiche origini la porta Vecchia con il Trabucco, la Rocca trecentesca con il Museo delle Armi Bianche dai cui bastioni si gode di un panorama incredibile, le chiese di San Rocco, di S. Nicolò (Adorazione della Croce del XVI sec.) e di S. Francesco (Madonna e bambino del 1561).

SPECIALITÁ
In tutti i ristoranti del paese si possono gustare succulenti arrosticini, che non sono altro che piccoli spiedini di castrato. Da cercare invece nei forni tradizionali del paese le deliziose peschette, delle palline soffici ricoperte di Alchermes e zucchero, con dentro la cioccolata.

ASCOLI PICENO
ABITANTI: 51.168 | ALTITUDINE: 154 MT.

Città d’arte e florido municipio medievale, vanta un centro storico di notevole pregio con testimonianze romaniche, rinascimentali e barocche. Di seguito trovate il nostro itinerario per una visita.

Vi consigliamo di iniziare da Piazza Arringo, la più importante della città, che deve il suo nome alle arringhe degli oratori durante le adunanze popolari. E’ di forma rettangolare ed è delimitata dal Duomo, dal Palazzo Vescovile e dal Palazzo Comunale, composto dai due edifici del Comune e dell’Arringo uniti dalla facciata barocca, nonché sede della pinacoteca civica (trittici del Crivelli, opere di Cola dell’Amatrice, Tiziano, Spagnoletto, Guercino, Guido Reni, Giordano, Canaletto).

All’interno del Duomo, che sorge sui resti di una basilica romana, si apre la Cappella del Sacramento con il celebre polittico di Carlo Crivelli (1473). Accanto trovate il Battistero del sec. XII, ottagonale su base quadrata tra i più interessanti d’Italia (visita solo su richiesta al sagrestano del Duomo). Di fronte al Palazzo Vescovile sorge il Palazzo Panichi dall’ampia facciata settecentesca con all’interno il museo archeologico.

Dalla piazza Arringo inoltratevi nel cuore della città: la splendida Piazza del Popolo, cinta da palazzetti rinascimentali e dominata dal Palazzo dei Capitani del Popolo (sec. XIII).
Il palazzo più volte modificato, presenta un portale massiccio sovrastato dalla statua a Paolo III e all’interno il cortile rinascimentale a portico a logge. Su uno dei lati minori della piazza, la Chiesa gotica di S. Francesco, iniziata nel 1258, è senza dubbio la costruzione religiosa più bella della città.

Prima di lasciare Piazza del Popolo, non dimenticate di fare una sosta al Meletti, storico caffè in stile liberty recentemente restaurato. Proseguendo per Via del Trivio incontrate il Teatro Ventidio Basso, poi attraverso un quartiere di vie strette con edifici dei sec. XV-XVII giungete alla Piazza Ventidio Basso con la Chiesa romanica dei Ss Vincenzo e Anastasio (sec. XI) e la Chiesa romanico gotica di S. Pietro Martire. Prendete ora la pittoresca Via di Solestà fiancheggiata da case medievali fino all’omonima Porta (1230) e al Ponte di Solestà dei primi decenni dell’Impero romano.

Tornando indietro alla Chiesa di S. Pietro Martire, al n° 26 di Via Soderini vi è la Torre Ercolani (sec. XI-XII) con accanto il Palazzetto Longobardo (sec. XII) e più avanti la Chiesa romanico-gotica di S. Giacomo. Seguendo il Corso di Sotto incontrate altre testimonianze romane: Porta Gemina (I sec. A.C.) dalla quale entrava la Via Salaria e i resti del teatro romano poco oltre. Continuando per Corso Mazzini si arriva alla Chiesa di S. Agostino (sec. XII) nell’omonima piazza.

Salite ora per Via Pretoriana sul Colle dell’Annunziata per godere dello splendido panorama e visitare l’ex convento dell’Annunziata (sec XV), poco più sotto trovate i ruderi romani delle Grotte dell’Annunziata.

Partendo da Ascoli Piceno si possono fare gite interessanti al Colle S. Marco (m694), Montagna dei Fiori e Monte Piselli (m1676), S. Giacomo (m1105), Castel Trosino, Folignano e Castelfolignano, Roccafluvione, Monte Vettore, altopiano di Castelluccio di Norcia.

SPECIALITA’

Tutti conoscono le famose Olive all’ascolana, palline di olive verdi e misto di carni macinate, impanate e fritte, potete trovarle ovunque ad Ascoli e in molte rosticcerie già fritte.
Il liquore tipico è invece l’anisetta Meletti che potrete acquistare nel Caffè omonimo o nei negozi della città.

CUPRA MARITTINA
ABITANTI: 5.389 | ALTITUDINE: 4 MT.

Delizioso centro balneare che si estende lungo la riva del mare, ma abbraccia anche la collina con il suo antico borgo medievale cinto di mura del ‘400 (Cupra Alta) che conserva i resti del castello, la chiesa romanica di S. Maria in Castello e il quattrocentesco Palazzo Sforza.

Da non perdere il Museo Malacologico Piceno che espone oltre 900.000 esemplari marini e terrestri, non solo conchiglie ma anche oggetti preziosi in madreperla, gioielli, maschere e squali. (aperta tutto l’anno).

SPECIALITA’
A Cupra e a Pedaso la specialità da non perdere sono le cozze e le vongole da gustare nei ristorantini sul mare o durante le sagrea loro dedicate.

FERMO
ABITANTI: 37.834 | ALTITUDINE: 319 MT.

Municipio di Roma e centro illustre nel Medioevo, la sua vera bellezza la carpirete solo attraversando le stradine medievali, i quartieri romani e gli edifici rinascimentali.

A Piazza del Popolo i portici dei due lati maggiori (1569) vi accompagnano fino al Palazzo Comunale e al Palazzo degli Studi. All’interno del primo, si trova la Pinacoteca Civica con una preziosa tela del Rubens (1608), il polittico di Andrea da Bologna e opere di scuola veneta e marchigiana. Il Palazzo degli Studi (sec. XVI-XVII), con le finestre decorate dai busti del Vasoldo (1617) e la balconata sovrastata da un tabernacolo con la statua dell’Assunta (1587), è sede della pregevole Biblioteca (oltre 400.000 volumi, 180 codici di cui uno del secolo X, 2000 manoscritti).

Accanto al palazzo notate il Loggiato di S. Rocco (1528), quindi prendete per Via Mazzini e dopo aver visitato il Teatro dell’Aquila(1780) proseguite per la Piazza del Girfalco (sulla sin. Villa Vinci con parco esotico). In fondo scorgete subito la facciata romanico-gotica del Duomo (XII sec.), notevole il suo interno: icona bizantina della Madonna, monumento funerario trecentesco di G. Visconti, sarcofago paleocristiano, resti del mosaico pavimentale della chiesa del V sec., reperti archeologici nel sotterraneo e lavori di oreficeria.

Tornati in Piazza del Popolo, prendete Corso Cefalonia e poi Corso Cavour fino al Largo Fogliani con la chiesa romanica di S. Zenone (1171), più avanti si apre il Largo XXI Settembre con la chiesa trecentesca romanico-gotica di S. Agostino e l’Oratorio di S. Monica (1425).

Tornati in Piazza del Popolo, per Via Strabone e poi Via Saffi si arriva alla Chiesa romanico-gotica di S. Domenico (1233) con un prezioso coro ligneo intarsiato; quindi imboccate Via Paccarone e Via degli Aceti dove si trova l’ingresso delle Piscine Romane (40-60 d. C.) formate da 30 locali sotterranei (visite guidate all’Azienda di soggiorno).

GROTTAMMARE
ABITANTI: 15.652 | ALTITUDINE: 4 MT.

Come la vicina Cupra Marittima, è composta dal vecchio incasato medievale in posizione panoramica e dalla parte litoranea con la bellissima spiaggia incorniciata dal lungomare con stabilimenti balneari dove gustare pesce freschissimo (incantevole il tratto nord chiuso al traffico).

Da visitare le Chiese di S. Martino, S. Lucia, S. Agostino, S. Pio, la Villa Azzolino, la Piazza Peretti, il Palazzo Laureati, il Teatro dell’arancio, il Castello.

OFFIDA
ABITANTI: 5.277 | ALTITUDINE: 293 MT.

Paese collinare che merita una visita soprattutto per l’atmosfera antica ancora immutata in cui è immerso e per gli incredibilimerletti a tombolo, arte tradizionale delle donne del posto fin dal ‘400.

Da visitare la splendida Chiesa di S Maria della Rocca, il palazzo Comunale con i Musei archeologico e del Merletto a Tombolo, il Teatro Serpente Aureo, l’ex Convento di S. Francesco che ospita l’Enoteca regionale.

SPECIALITA’
Ad Offida si mangia una pizza ripiena di tonno e sottaceti dal nome fantasioso, il Chichìripieno e poi un dolce fatto con meringhe e miele, i funghetti dolci.

RIPATRANSONE
ABITANTI: 4.395 | ALTITUDINE: 494 MT.

Per visitare il “Belvedere Piceno” non seguite un itinerario, passeggiando per le viuzze medievali incontrerete la Cattedrale (1587), le Chiese barocche di San Filippo e Santa Chiara, i resti delle chiese romaniche, il palazzo del Podestà, il vicolo più stretto d’Italia(43 cm ), la Corte delle Fonti, antico lavatoio medievale, il Museo della civiltà contadina e artigiana del Piceno.

All’interno del Palazzo Comunale trovate il museo archeologico con oltre 3000 reperti (chiuso il lunedì, orari 10.30-12.30 e 15-18); mentre il palazzo Bonomi-Gera (XVII sec.) ospita la Gipsoteca con oltre 100 gessi e la Pinacoteca con dipinti dal sec. XV ad oggi (stessi orari del museo archeologico). In località Petrella si trova la splendida Chiesetta di S. Maria (1400).

SPECIALITA
Vini Rosso Piceno e Falerio dei Colli Ascolani.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
ABITANTI: 47.246 | ALTITUDINE: 4 MT.

Centro peschereccio tra i più importanti del Mediterraneo e città balneare unica, merita davvero l’appellativo di Riviera delle Palme per l’esotica vegetazione, oltre 8000 palme che incorniciano i 5 Km di lungomare e perfino un record da Guinnes con la palma più grande del mondo (4,74 m di circonferenza).

Da visitare la città vecchia “il paese alto” con la caratteristica Torre dei Gualtieri, il Museo del Mare che raccoglie Antiquarium Truentinum, Museo delle Anfore, Museo Ittico “Augusto Capriotti” , Museo della Civiltà Marinara, poi in sede diversa la Pinacoteca del Mare e il MaM (Museo d’arte sul mare).

Numerose le attrezzature sportive: stadio, circolo tennis, pattinaggio, palasport, bocciodromo, piscine, impianto di atletica leggera, circolo nautico e porto turistico.

SPECIALITA’
Il brodetto alla sambenedettese è la zuppa di pesce che nasce dall’usanza dei pescatori di cucinare a bordo il pesce che non poteva essere venduto.
Gli ingredienti particolari che lo rendono diverso dalle altre zuppe di pesce di altre zone sono l’aceto, i peperoni e i pomodori verdi.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
ABITANTI: 17.079 | ALTITUDINE: 251 MT.

Delle sue origini medievali conserva le mura, le 7 porte e il nucleo centrale di grande armonia architettonica. Nella Centrale Piazza Matteotti sono da visitare: la Basilica di Maria SS. della Misericordia con dipinti del Boscoli (1603), del Pomarancio e due organi del ‘700; a sin. della Torre Gerosolimitana (sec. XIV), la Collegiata (XIV) con un sarcofago romano; il cinquecentesco Palazzo Comunale con un polittico di 14 pannelli e un trittico del Crivelli. Da visitare il Museo della Calzatura e il Museo dei Fossili.